Il sito produttivo di Verona

Nel campus di Verona, che ospita la sede direzionale per l'Italia, sono svolte anche attività produttive e di arti grafiche.

Italian manufacturing site

La produzione di cefalosporine.

Lo stabilimento di Verona produce cefalosporine iniettabili dal 1980 e negli anni ha sviluppato una robusta competenza nel confezionamento di polveri. Attualmente è riconosciuto in tutto il mondo come una delle strutture maggiormente organizzate in questo settore. Nel 2008 il sito di Verona è stata riconosciuto dalla FDA tra le strutture leading per l'introduzione di una tecnologia innovativa (Superplate) che minimizza i rischi di contaminazione legati all'intervento umano nel corso del montaggio delle apparecchiature.

Più recentemente il sito ha sviluppato una tecnologia specifica per il riempimento asettico di polvere chiamata "Split-Shot" che permette di immettere due componenti diversi direttamente nei flaconi. Il procedimento standard prevede invece la miscela delle polveri prima del riempimento. Questa tecnologia si è rivelata di estrema importanza strategica per lo Stabilimento di Verona per l'aumento dell'interesse per i prodotti di combinazione (ad esempio antibiotico con enzima).

Nel 2018 lo stabilimento di Verona ha prodotto 31,8 milioni di fiale.

Verona plant headquarter

Le arti grafiche per il confezionamento farmaceutico.

Dal 2004 all'interno del sito produttivo GlaxoSmithKline di Verona si è sviluppata un'area di eccellenza a livello mondiale per la fornitura di servizi di arti grafiche per il confezionamento farmaceutico: il Verona Artwork and Packaging Services (APS). Si tratta della elaborazione e produzione di arti grafiche per packaging primario e secondario.

Qui si disegnano, elaborano e producono le etichette, gli astucci, i foglietti illustrativi che accompagnano i farmaci e i vaccini GSK: un lavoro delicato e complesso.