Dai primi del Novecento al secondo dopoguerra

Achille Sclavo
Achille Sclavo

1904 - Siena

Nella villetta di campagna di famiglia, alle porte di Siena, Achille Sclavo fonda l'Istituto Vaccinogeno Sieroterapico Toscano, per produrre il siero contro il carbonchio da lui scoperto e proseguire i suoi studi in Igiene.

Foto storica GSK in Italia

1932 - Verona

Viene fondata a Verona la Società Anonima Italiana Nathan Bompiani, con sede in via Filopanti.

Commercializza prodotti nutraceutici provenienti dal Regno Unito, tra cui Ostelin, vitamina D, Calci Ostelin, calcio vitaminizzato e Glaxo, un latte in polvere arricchito con ferro e vitamina D.

1910-30 - Siena

L'Istituto porta a livello industriale la produzione di sieri e vaccini, in particolare contro tifo e colera. Nel 1930 muore Achille Sclavo, l'Istituto resta a conduzione familiare.

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1938 - Verona

Inizia la produzione a Verona; durante la guerra le officine farmaceutiche si sposteranno nelle grotte presso Avesa per sfuggire ai bombardamenti.

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1938 - Siena

L'Istituto realizza il vaccino antivaioloso - su cui già Achille Sclavo aveva lavorato nel 1896 - e il vaccino antirabbico, affermandosi come una delle maggiori aziende europee nel settore della medicina preventiva.

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1946-47 - Verona

Commercializziamo in Italia la penicillina, che arriva in idrovolante sul Garda dal Regno Unito.

Nel 1949 Alexander Fleming visita l'azienda, che l'anno prima ha cambiato il proprio nome divenendo Glaxo.

1940-50 - Siena

L'Istituto Sclavo rafforza le capacità produttive e i processi di qualità, affermandosi fornitore di vaccini per la collettività e le Forze Armate, anche nel periodo bellico.