Mother and daughter sitting on a sofa using a tablet

Forniamo ai cittadini strumenti e materiali per conoscere e prevenire le malattie

Le informazioni per cittadini e pazienti

Le campagne di sensibilizzazione sulle patologie – a livello internazionale chiamate comunemente disease awareness campaign - fanno parte del nostro impegno quotidiano per aiutare le persone ad essere più attive, sane e longeve.

Le campagne possono consistere in locandine, opuscoli, siti tematici dedicati, video ecc. Ne promuoviamo di nostre ma sosteniamo anche quelle di terze parti, come ad esempio quelle di Associazioni di Pazienti, ASL, Ospedali o Società Scientifiche.

Il mio respiro website

 

Il mio respiro e Questioni di prostata sono campagne GSK che affrontano rispettivamente di asma, asma grave, bpco, rinite e ipertrofia prostatica benigna. Focus antibiotici è dedicata al corretto uso di questi ultimi medicinali mentre Via libera al movimento, promossa da GSK Consumer Healthcare, si occupa di dolore muscolo scheletrico.

Nel campo della prevenzione, Una preoccupazione in meno racconta di gastroenterite da rotavirus e Missing Protection, campagna internazionale in partenza in alcuni Paesi tra il 2019 e il 2020, parla di meningite da meningococco.

 

Amelia Vitiello portrait by Anne Geddes

Di prevenzione hanno parlato anche campagne promosse da altri player, ma che GSK ha supportato a livello mondiale. Si pensi al lavoro toccante della nota fotografa Anne Geddes che con Win for meningitis nel 2016 e con  Mums vs Meningitis nel 2018 ha coinvolto gli atleti paralimpici e le mamme in un movimento globale. Coi suoi scatti ha dato volto e voce alle persone che hanno toccato con mano le conseguenze della malattia.

Nel condurre queste attività divulgative, dobbiamo rispettare le leggi italiane sulla comunicazione al pubblico [1], e le nostre regole di autodisciplina, che ci siamo dati attraverso il GSK Code of Promotion [2].

In Italia, le campagne di sensibilizzazione sulle vaccinazioni promosse direttamente dalle aziende farmaceutiche sono normate da stringenti regole ministeriali ed è lo stesso Ministero della Salute che ne deve approvare i contenuti [1]. Sempre secondo le linee guida del Ministero [3], le imprese del farmaco possono utilizzare anche alcuni canali social per diffonderle, come Facebook, You Tube e le storie di Instagram, purché le campagne mantengano un carattere “statico”. Cosa significa, in concreto? A tutela dei cittadini e della correttezza dell’informazione, la campagna deve limitarsi ai soli messaggi approvati dal Ministero, come se si trattasse di una brochure che potreste trovare in usa sala d’aspetto di uno studio medico. Sui canali social usati deve essere disabilitata l’interazione con il pubblico: sono disabilitati quindi commenti, like eccetera e non ci è consentito discutere di questi contenuti con i cittadini.

Sempre per garantire la qualità dei contenuti delle nostre campagne, nella loro costruzione o revisione possono venire coinvolti medici esperti delle patologie di cui parliamo, oppure le Società scientifiche che li rappresentano.

Le disease awareness campaign hanno l'obiettivo di far conoscere al cittadino le malattie. Non vogliono in alcun modo sostituirsi alla valutazione medica o consigliare approcci di prevenzione o cura, tantomeno con un prodotto GSK. Piuttosto vogliono condividere informazioni semplici in tema di salute, invitando le persone a rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Auspichiamo che possano incontrare il vostro interesse e, perché no, la vostra condivisione presso i vostri familiari e amici interessati a conoscere di più sui temi trattati.

 

 

Bibliografia

  1. Decreto Legislativo 219/06 – Titolo VIII 
  2. Code of Practice GSK
  3. Ministero della Salute - Aggiornamento delle linee guida all’utilizzo dei nuovi mezzi di diffusione nella pubblicità sanitaria dei medicinali di automedicazione