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La ricerca collaborativa

La ricerca non finisce con l'approvazione e la commercializzazione di un prodotto, che sia un farmaco o un vaccino.

Ci sono altre forme di indagine valutazione, spesso svolte non solo dall'industria farmaceutica ma anche - in forma indipendente o collaborativa - da altri enti di ricerca, pubblici o privati.
Esse possono riguardare, ad esempio, il monitoraggio di efficacia e sicurezza di un prodotto una volta già presente sul mercato (studi clinici di fase IV o post-registrativi) oppure l'epidemiologia di una determinata malattia.

 

Employees with eggs a manufacturing line

Rientra proprio in quest’ultima categoria lo studio Co-circulation of the two influenza B lineages during 13 consecutive influenza surveillance seasons in Italy, 2004-2017, condotto dal Centro Nazionale Influenza dell'Istituto Superiore di Sanità, Dipartimento malattie infettive, insieme ad altri 7 centri regionali, con il supporto di GSK.

Lo studio si è proposto di osservare la circolazione dei due ceppi di virus influenzale di tipo B in Italia nel periodo 2004-2017 per comprendere quanto questi ceppi abbiano avuto un ruolo nell'influenza stagionale e quanto, di conseguenza, trovassero risposta nei virus presenti nei vaccini antinfluenzali disponibili.

Lo studio, di tipo restrospettivo, ha analizzato campioni clinici positivi al virus dell'influenza B raccolti nelle 13 stagioni influenzali passate.

Dopo tre anni di lavoro, i suoi risultati preliminari sono già stati presentati al Congresso SITI 2017 e al ESWI Influenza Conference 2017, mentre l'articolo contenente i risultati completi sta per essere sottomesso su una rivista internazionale per la pubblicazione.

Nella gestione della sanità pubblica, in particolare nelle scelte di politica vaccinale, così come nello sviluppo di vaccini che possano corrispondere sempre meglio ai virus circolanti, evitando così il mismatch - ossia la non corrispondenza - tra i vaccini in uso e i ceppi virali circolanti, è importante poter disporre di informazioni epidemiologiche solide, ottenibili solo grazie a forme di ricerca collaborativa come questa.

Grazie al sistema di sorveglianza virologica è stato infatti possibile analizzare e mettere a sistema l'andamento del ceppo influenzale B, registrato nel 18,7% dei casi di influenza analizzati, con picchi superiori al 20% in 6 stagioni influenzali su 13.

 

Bibliografia:

Puzelli S., Di Martino A., Facchini M., Palmieri A., Calzoletti L., Fabiani C., Di Mario G., Castrucci M.R., Co-circolazione dei due lineaggi di virus influenzale di tipo B in Italia negli ultimi tredici anni di sorveglianza virologica (2004-2017), Abstract 263 in Atti del Congresso SITI Torino 2017 (pdf - 11MB).

Puzelli, S., Di Martino, A., Facchini, M. et al. Co-circulation of the two influenza B lineages during 13 consecutive influenza surveillance seasons in Italy, 2004–2017. BMC Infect Dis 19, 990 (2019) doi:10.1186/s12879-019-4621-z