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CEPI e GSK annunciano una collaborazione per rafforzare l’impegno globale per lo sviluppo di un vaccino contro il virus 2019-nCoV

GSK metterà a disposizione la tecnologia adiuvante per supportare lo sviluppo rapido di un candidato vaccino

Londra/Verona, 3 febbraio 2020 – CEPI (Coalition for Epidemic Preparedness Innovations) e GSK hanno annunciato oggi una nuova collaborazione volta a contribuire all’impegno globale nello sviluppo di un vaccino contro il virus 2019-nCoV.  Nell’ambito di questa collaborazione GSK metterà a disposizione la propria tecnologia con la piattaforma adiuvante già consolidata per il vaccino pandemico e disponibile per consentire il progresso verso lo sviluppo di un vaccino efficace contro il virus 2019-nCoV.

GSK è un’azienda leader nello sviluppo di vaccini innovativi attraverso l’impiego di numerosi sistemi adiuvanti. Un adiuvante viene aggiunto a specifici vaccini per favorire la risposta del sistema immunitario, creando una immunità più forte e durevole nel tempo contro le infezioni rispetto a quanto farebbe un vaccino privo di adiuvante. L’utilizzo di adiuvanti è particolarmente importante in una situazione di pandemia perchè può consentire la riduzione della quantità di antigeni necessari per ogni dose di vaccino, permettendo in tal modo di produrre un maggior numero di dosi di vaccino e di metterle a disposizione di un maggior numero di persone.

 

Dr Richard Hatchett, CEO, CEPI ha commentato: “Avere accesso alla tecnologia adiuvante di GSK, leader mondiale in questo settore, è un grande passo avanti nello sviluppo di un vaccino contro il nuovo coronavirus 2019-nCoV. Mettendo insieme il sistema adiuvante di GSK con la piattaforma tecnologica pionieristica che stiamo sostenendo avremo la potenzialità di rendere disponibili più vaccini in tempi più rapidi – diminuendo la dose di antigene necessaria per proteggere ciascun individuo. L’effetto di questo “risparmio di antigene” consente di aumentare il quantitativo di vaccino prodotto, aumentando il numero di persone che ne può beneficiare”. 

Thomas Breuer, Chief Medical Officer, GSK Vaccines, ha commentato: “Come azienda leader nella ricerca e innovazione, crediamo di poter contribuire alla lotta contro il virus 2019-nCoVA mettendo a disposizione uno dei nostri innovativi sistemi adiuvanti. La nostra tecnologia adiuvante è stata utilizzata precedentemente con successo nella circostanza dell’influenza pandemica. Questa tecnologia consente l’utilizzo di piccoli quantitativi di antigene permettendo in tal modo la produzione di un maggior numero di dosi di vaccino – un beneficio cruciale in caso di pandemia.”

CEPI farà da coordinatore tra GSK e gli enti beneficiari dei propri finanaziamenti che sono interessati a testare la propria piattaforma per lo sviluppo di nuovi vaccini con la tecnologia adiuvante messa a disposizione da GSK per lo sviluppo di vaccini efficaci contro 2019-nCoV.  Il primo accordo per formalizzare questa intesa è stato  siglato tra GSK e la University of Queensland, Australia che ha siglato, nel gennaio 2019, un accordo di collaborazione con CEPI per lo sviluppo di una piattaforma vaccinale dotata di una “pinza molecolare” con l’obiettivo di consentire la rapida produzione di vaccini mirati contro patogeni virali diversi. CEPI ha esteso il finanziamento per sostenere il lavoro di sviluppo di un candidato vaccino contro il virus 2019-nCoV e l’accesso alla tecnologia adiuvante di GSK consentirà ora di supportare questa ricerca ancora alle prime fasi.   

Roger Connor, President, GSK Vaccines, sottolinea: “In GSK crediamo nel valore che CEPI può portare alla risposta all’epidemia causata dal 2019-nCOV. Siamo orgogliosi di poter contribuire alla ricerca d’avanguardia degli scienziati della University of Queensland e siamo aperti a collaborare con altri partner che abbiano una piattaforma vaccinale promettente che possa essere impiegata insieme alla nostra tecnologia adiuvante.”

Prof Peter Høj, Vice-Chancellor, The University of Queensland, conferma: Il team di ricerca alla University of Queensland sta facendo progressi con il programma per il vaccino contro il virus 2019-nCoV e la disponibilità della piattaforma adiuvante di GSK ci consentirà di condurre importanti esperimenti preclinici per vlautare l’efficacia del vaccino.” 

Questo annuncio si aggiunge ai 4 programmi precedentemente annunciati da CEPI sul lavoro per lo sviluppo di un vaccino contro il virus 2019-nCoV in partnership con: CureVac, Inovio, The University of Queensland, e Moderna, Inc. e l’U.S. National Institute of Allergy and Infectious Diseases. Tali partnership hanno l’obiettivo di migliorare le conoscenze scientifiche del nuovo coronavirus e di sviluppare un vaccino contro tale virus. Questi programmi sfrutteranno piattaforme di risposta rapida già supportate da CEPI con l’obiettivo di far avanzare lo sviluppo di candidati vaccini contro il virus 2019-nCoV alla fase clinica, nel minor tempo possibile. In aggunta CEPI ha lanciato una “call for proposals” per sviluppare e produrre rapidamente tecnologie vaccinali già testate che possano essere impiegate contro il nuovo coronavirus. Le call for proposals sono in corso e aperte fino a Febbraio.

CEPI e GSK operano secondo il principio comune di accesso equo e lavoreranno insieme, nell’ambito di questa collaborazione, per assicurare che tale principio governi lo sviluppo, utilizzo e accesso di un eventuale vaccino contro il virus 2019-nCoV che dovesse essere sviluppato grazie a tale collaborazione.

 

Il nuovo coronavirus

I Coronavirus sono una famiglia di virus che possono portare a malattie respiratorie, inclusa Middle East Respiratory Syndrome (MERS-CoV) e Severe Acute Respiratory Syndrome (SARS-CoV). I Coronavirus vengono trasmessi tra animale e uomo e possono evolvere in ceppi virali precedentemente non identificati negli uomini. Il 7 gennaio 2020 un nuovo coronavirus (2019-nCoV) è stato identificato come causa di casi di polmonite  nella città di Wuhan, nella provincial di Hubei in Cina  e da allora vi sono stati altri casi, riscontrati in altri paesi, la cui origine, fino a questo momento, può essere fatta risalire alla città di Wuhan, in Cina.

CEPI

CEPI è una partnership innovativa tra organizzazioni pubbliche, private, filantropiche e civili lanciata a Davos nel 2017 con l’obiettivo di sviluppare vaccini per contrastare epidemie future. CEPI ha raggiunto un finanziamento pari a US$750 milioni rispetto al proprio obiettivo di finanziamento pari a $1 miliardo. Tra le malattie prioritarie per CEPI sono incluse Ebola virus, Lassa virus, Middle East Respiratory Syndrome coronavirus, Nipah virus, Rift Valley Fever e Chikungunya virus. CEPI investe inoltre in piattaforme tecnologiche che possono essere impiegate per lo sviluppo rapido di vaccini e trattamenti immunoprofilattici contro patogeni sconosciuti (come ad esempio il virus 2019-nCoV). Fino ad oggi CEPI si è impegnato ad investire oltre $456 milioni nello sviluppo di vaccini e piattaforme. Per approfondimenti www.cepi.net@CEPIvaccines

GSK

GSK è un'azienda farmaceutica internazionale basata sulla ricerca, con uno scopo davvero speciale: aiutare le persone a essere più attive, sane e longeve. GSK è leader globale nella ricerca e produzione di vaccini. Per approfondimenti www.gsk.com

University of Queensland

La University of Queensland è una delle top 50 università a livello monidale, prima in Australia e non al mondo nelle biotecnologie.

 

Il presente comunicato è una sintesi fedele dell’originale inglese reperibile nella media room del sito gsk.com, cui si rimanda per interezza ed approfondimento bibliografico.